Gli hashtag Twitter della protesta per la legge bavaglio. Per discuterne tutti assieme

Come ormai succede sempre con maggiore reattività, la rete sta reagendo alla legge bavaglio che i cialtroni vogliono rifilarci a sto giro. Certo, sarebbe bello essere ricchi e potenti e pure sopra le leggi e l’informazione. Bè, in Italia ci si sta provando, tanto gli italiani quando hanno la loro bella partita di calcio da vedere non si sbattono per altro. Manco se stupri loro la nonna o la patria.

La rete crea invece un grosso problema, con tutte queste informazioni sui crimini dei nostri “onorevoli” che circolano libere alla portata di tutti, risvegliando qui e lì qualche coscenza sopita e orgoglio ormai comatoso. E quindi perchè non imbavagliarla? E chissenefrega se il resto del mondo ci guarda sempre più attonito. Vedi Wikipedia >>

E così la rete sviluppa i suoi anticorpi. Saranno sufficenti? Speriamo. Certo è che i primi canali della rete in tutte le mobilitazioni sono gli hashtag Twitter, che ormai esprimono giorno dopo giorno i sentimenti della nazione, come un’onda virtuale. Riuniamo qui i principali nati per combattere questa ennesima ingiustizia e attacco. Tanto per chiaccherare un pò assieme, tra italiani disperati ma non rassegnati allo sfascio totale e a servire i ladri.

#wikipedia#nocensura#nobavaglio#dittatura#noammazzablog#nowebcensure#governomerda

Se vi è piaciuto, godetevi questo articolo. Non è detto che sarà possibile farne altri in futuro … (se non parlando della dieta dell’estate)

One comment

Join the Conversation

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Please insert the signs in the image: