Ormai ci si fida di più di un cartone animato…

In questi anni di tagli indiscriminati a tutto ciò che è pubblico (dalla ricerca alla sanità alla scuola e avanti così) succede che la solidarietà dei singoli e delle associazioni riesc a sopperire alle lacune dello Stato.

In questi anni di continui sputtanamenti di politici, istituzioni e personaggi dello spettacolo capita anche che la gente si fidi di più di un cartone animato nato su internet che di tante vuote promesse: è il caso del Dino da Sandrà, un fumetto che sta spopolando in Veneto, e dell’Associazione Amici del Dino, un gruppo di ragazzi che seguono le gesta del loro eroe (una sorta di AndyCapp Veronese).

“Non immaginavamo una risposta così rapida e entusiastica – dice Nicola Brusco, l’autore del Dino da Sandrà – Pensavamo di impiegare qualche mese e invece i 14mila amici di facebook e i 200 iscritti all’associazione hanno risposto subito in massa.”

Ed è così che gli Amici del Dino sono riusciti a donare un bagnetto decongelatore per il midollo osseo all’Ospedale di Borgo Trento. Cosa buffa, per non ben specificati intoppi burocratici, a fronte della settimana impiegata per raccogliere il denaro ci sono voluti diversi mesi perché lo strumento venisse consegnato. Voci ufficiose dicono che la ditta che lo produce, memore di una lunga serie di fatture non pagate da parte dello Stato, avesse il terrore di dover lavorare gratis un’ennesima volta.

Qui tutti i dettagli dell’avventura degli Amici del Dino