Questi pirla leggono ancora i giornali …

Sentendo parlare politici in televisione (vabbè, vedo i video su internet) sento spesso parlare di giornali, quei fogli di carta fatti per avvolgere il pesce al mercato, e mi ritrovo a ridere pensando: ma questi leggono i giornali e ci danno pure importanza. Se la cantano e se la sonano, insomma (li finanziano loro … mica che qualcuno li compra e li paga, che follia! C’è il net …) Quindi, nel 2011, con valanghe di informazioni giornaliere che gareggiano sul net per l’anteprima su tutti di una notizia, si sgomitano per conquistare la visibilità su motori, blog, rss, aggregatori pubblici, giornali virtuali, home page, twitter, bacheche, social vari, bookmark pubblici, liste, archivi, top, e quant’altro il diavolo si inventerà, sti vecchi cialtroni stanno lì a leggere pezzi di carta incisi dai loro servi e pagati da noi per raccontare favolette e rassicurarli.
Che entrino in una loro bacheca, una volta nella vita, invece di appiopparla da gestire a qualche portaborse, aprano un blog con commenti attivi – e li leggano!, che annusino un pò in giro l’aria che tira su un aggregatore (liquida – okno – wikio) … magari si svegliano e si levano tutti dalle ….. (una badante non gliela negheremo mai)