La corte del re scemo. Dopo Fede e Mora altri 2 buoni esempi di cortigiani

GT = Gianpaolo Tarantini
VL = Valter Lavitola
Sottointeso = Berlusconi

GT: Và (nel senso di Valter) ma non diciamo cazzate dai! Lo sai com’è quello, che tu oggi gli chiedi 500, vai tra due mesi e gli dici: “guarda che sono serviti per una cazzata, lì devi mettere altri 500? (incomprensibile) e te le mette.

VL: si, si. E quello piglia e me le mette (in tono ironico). E questa è un’idea tua, hai capito? Questa è l’idea tua.

GT: e Valter, noi in un ann…in un anno e mezzo come abbiamo fatto fino ad ora? Abbiamo trovato quattro, cinque cazzate da dirgli e ci ha sempre dato tutti i soldi che volevamo.

VL: eh? E allora vuoi sapere in un anno e mezzo com’è andata la cosa fino a mò? Io sto fuori di 160 e passa mila euro, a parte gli arretrati da marzo a mò, che tu ci creda o non ci creda, io ti faccio vedere le copie dei rimborsi uno a uno. Se io gli andavo a parlà di tutti quanti…l’unica cosa che mi ha meravigliato è stata la cosa dell’affitto, eh. Perché, Gianpà…

GT: scusa Và (Valter), tu l’ultima volta che gli hai portato il bollettino, quello dopo un mese, due mesi, te li ha dati; poi non è che ha battuto ciglio. (…)

VL: Gianpaolo, Gianpaolo, l’altra…lui…io gli ho detto che a te ti do 8.000 euro al mese, mentre invece io te ne do 14, più tutti gli extra.

GT: eh.

VL: fitto già pagato (incomprensibile) più l’avvocato, più quello, più le emergenze che tieni? “Tu sei impazzito”, mi ha detto lui. (…)

GT: ti sto dicendo, cioè se io faccio una vita esagerata no, per come la…la…la descrivi tu, la vita esagerata, io devo consentire a mia moglie di andarsi a vendere le borse? O di andare senza macchina?

VL: Gianpà ma fammi capire una cosa, io non…non lo so se tu (incomprensibile), perché secondo te 14.000 euro al mese più gli extra, più l’affitto pagato, sono pochi soldi al mese?

GT: no! E mica sto dicendo che sono po…io non ho mai detto che sono pochi. Chi ha mai detto che sono pochi.

VL: e allora…e non lo so, se tu mi dici così, che…secondo me è una pazzia sia il fatto delle borse, sia il fatto della macchina, sia il fatto dei 14.000 euro più l’affitto, hai capito? Perché io voglio vedere l’anno che viene, se non abbiamo risolto, come cazzo si fa! Eh! (…)

GT: appunto, perchè tu l’hai visto come sono coglione io! Forse l’unico, l’unico, l’unico di tutta questa storia, di tutti quelli attorno a lui che hanno avuto problemi, l’unico coglione che non ha mai chiesto A fuori le riga…

VL: e va bè, Gianpà, però non esagerare. Pure questo non è vero, hai capito che ti voglio dire? Secondo me…

GT: e ma tu dimmi una cosa…una puttanata…

VL: …tu ti fai riempire il cervello da questi qua di milioni e miliardi e stramilioni che non (incomprensibile)

GT: ah perchè…perché Lele Mora che ha avuto 4 milioni di euro e Emilio Fede se n’è intascati 800, chi è più balordo dei due.

VL: si, Gianpà, 4 milioni di euro li aveva avuto Lele Mora che, sostanzialmente, lo…lo…mò lasciamo stare dai (incomprensibile).

GT: no, no Và (Valter), vedi che Perroni è lo stesso avvocato di Lele Mora; Perroni è lo stesso avvocato di Lele Mora e il mio.

VL: e allora?

GT: gli ha dato 4 milioni di euro, 4 milioni di euro, con tre bonifici, sui 4 milioni se n’è intascati 800 Emilio Fede.

VL: 800?

GT: Emilio Fede, a tromba, lo ha truffato.

VL: eh.

GT: Sabina è sistemata tutta la vita. Se tu vai a vedere la casa di Sabina, tu dici: “non è possibile”, sembra la casa di Onassis.

VL: nientedimeno!

GT: eh! Ed io non ho mai chiesto un cazzo! Io sono sempre andato, attraverso te, con…con le…con i piedi di piombo, proprio perché sapevo, per come sono io, che io…per me è un’umiliazione…già sta telefonata per me è un’umiliazione, per come sono io, andavo a chiedere…

GT: ma guarda che tu a me la notizia che mi hai dato oggi, per me vale oro, è come se mi avessero detto: “sei assolto”. Perché lui aveva dato una parola e l’ha mantenuta.

VL: eh, ma è logico Gianpà che l’ha mantenuta!

GT: ma se l’avessi saputo però! Eh, ma perché cazzo non mi hai avvisato! Io sarei stato ipercontento, ti avrei detto: “Valter, ti bacio in bocca, perché il merito dei 500 sò i tuoi, non sò i miei, perché chi mi ha portato là: tu.”

VL: ma che c’entra chi ti ha portato là! Ma secondo te quello te li ha dati perché siamo andati là? Te li ha dati perché io gli ho fatto due palle come una mongolfiera, Gianpà.

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