Finanziamento pubblico ai giornali: le cifre di un’anomalia tutta italiana

Gruppo RCS (Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport): 23 milioni e mezzo di euro
Sole 24 ore: 19.222.787 euro
Espresso-La Repubblica: 16.186.244 euro
Libero Quotidiano 7.794.367,53
L’Unità 6.377.209,80
Avvenire 6.174.758,70
Italia Oggi 5.263.728,72
Manifesto 4.352.698,75
Radio Radicale 4.153.452,00
La Padania  4.028.363,82
Liberazione – Giornale Comunista 3.947.796,54
Il Foglio 3.745.345,44
Cronaca Qui.it (Già Cronaca Più) 3.732.669,02
Europa 3.599.203,77
Nessuno Tv 3.594.846,30
Ecoradio 3.354.296,64
Conquiste Del Lavoro 3.346.922,70
Il Secolo D’Italia 2.959.948,01
Corriere Canadese 1 2.834.315,47
Cavalli e Corse 2.530.638,81
La Discussione 2.530.638,81
Il Riformista2.530.638,81
Roma 2.530.638,81
La Provincia Quotidiano 2.530.638,81
Corriere di Forli 2.530.638,81
Il Corriere Mercantile 2.530.638,81
L’Avanti! 12.530.638,81
La Voce Di Romagna 2.530.638,81
Il Cittadino 2.530.638,81
Linea 2.530.638,81
Oggi Gruppo Ed.le America Oggi 2.530.638,81
Rinascita 2.530.638,81
Il Globo 2.530.638,81
Giornale Nuovo Della Toscana 2.530.638,81
Notizie Verdi 2.510.957,71
Italia Democratica 1.476.783,76
Liberal 1.200.342,31
Il campanile Nuovo  1.150.919,75
La Rinascita Della sinistra 934.621,50
Stiftung Sudtiroler Volkspartei Zukunft In Sudtirol 650.081,04
Socialista Lab 472.036,97
Le Peuple Valdotain 301.325,06
Democrazia Cristiana 298.136,46
Il Denaro 2.459.799,42
Metropoli day2.024.511,05
L’Opinione Delle libertà 1.976.359,70
La Voce Repubblicana 624.111,76
Milano Metropoli 288.532,89
Aprile 206.317,47
Il Duemila (IL) 178.007,45
Cristiano Sociali News 57.717,93

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Il primo vero problema dell’Italia? L’informazione in mano al potere

Fino a chè i giornali saranno sovvenzionati (comprati) dai politici (con i nostri soldi) e le televisioni saranno in monopolio nelle mani dei Berlusconi e dei DeBenedetti (o di chi passa in quel momento, come la rai) in Italia la casta potrà continuare a fare quello che vuole, tanto solo chi si informa su internet saprà, ma i milioni di italiani che si informano solo con tv e giornali (medio anziani, medio bassa cultura) non sapranno mai nulla e continueranno a votare questi ladri malfamati (destri e sinistri) che attualmente occupano le nostre istituzioni, fornendo quel serbatoio di voti che garantisce loro vita eterna (qualsiasi cosa facciano, pagassero persino minorenni per sesso o corrompessero giudici, o facessero leggi nei loro interessi – per esempio)

Cessare la sovvenzione pubblica ai giornali e spezzare il monopolio televisivo con una buona legge sul conflitto d’interessi (nessuno dovrebbe possedere più di un tot % di una sola televisione o giornale) è la nostra unica possibilità per incominciare a cambiare le cose in questa nazione malata da 40 anni e in metastasi diffuse ormai ovunque.

Questi pirla leggono ancora i giornali …

Sentendo parlare politici in televisione (vabbè, vedo i video su internet) sento spesso parlare di giornali, quei fogli di carta fatti per avvolgere il pesce al mercato, e mi ritrovo a ridere pensando: ma questi leggono i giornali e ci danno pure importanza. Se la cantano e se la sonano, insomma (li finanziano loro … mica che qualcuno li compra e li paga, che follia! C’è il net …) Quindi, nel 2011, con valanghe di informazioni giornaliere che gareggiano sul net per l’anteprima su tutti di una notizia, si sgomitano per conquistare la visibilità su motori, blog, rss, aggregatori pubblici, giornali virtuali, home page, twitter, bacheche, social vari, bookmark pubblici, liste, archivi, top, e quant’altro il diavolo si inventerà, sti vecchi cialtroni stanno lì a leggere pezzi di carta incisi dai loro servi e pagati da noi per raccontare favolette e rassicurarli.
Che entrino in una loro bacheca, una volta nella vita, invece di appiopparla da gestire a qualche portaborse, aprano un blog con commenti attivi – e li leggano!, che annusino un pò in giro l’aria che tira su un aggregatore (liquida – okno – wikio) … magari si svegliano e si levano tutti dalle ….. (una badante non gliela negheremo mai)