Ottimizzare la tua newsletter per aumentare le vendite


campagna di newsletter

Una newsletter simpatica, ben fatta, curata nella grafica e ‘leggera’– in tutti i sensi- sembra qualcosa di facile da realizzare ma invece non è proprio così. Se date un’occhiata alle newsletter che voi stessi ricevete (a proposito: le leggete prima di cestinarle?), potete con facilità capire che comunicare con un mezzo così apparentemente friendly, in realtà, è un discorso complesso. Una campagna di email marketing di successo può fare aumentare le vendite? In teoria sì ma bisogna essere abbastanza creativi da organizzare e ideare qualcosa che piaccia allo sfuggente, superficiale e difficile mondo degli utenti web.

Stile e frequenza di invio di una
newsletter

Intanto non chiamate mai newsletter una newsletter. Il nome stesso sa di volontà di vendita, invasività, scocciature. L’utente che legge newsletter in genere cestina senza leggere, a meno che non abbia un interesse già preposto verso l’azienda che la propone. Provate con altri nomi. Per esempio notiziario, nuovi arrivi oppure consigli. Se siete davvero dei creativi, potete giocare con il nome dell’azienda e creare un vero e proprio giornalino personalizzato dedicato ad essa. All’interno, poi, dovete davvero colpire. Mai essere lunghi ma sempre leggeri, anche nello stile di scrittura. Mandatene una o due alla settimana, se siete un negozio, ogni volta che avete dei consistenti arrivi.
Inoltre, avvaletevi di un software di mailing, come può essere quello di http://www.mailup.it, per poter utilizzare degli appositi template, gestire gli iscritti alla vostra campagna di email ed avere le statistiche necessarie per monitorare il successo delle vostre campagne.

Un’immagine vale più di mille parole…

Puntate sulle foto, quest’aspetto non può mai mancare. Accompagnate l’utente verso quello che volete dire o proporre. Se siete accattivanti, lui vi seguirà. Sarebbe sempre bene concordare con l’azienda un incentivo per chi legge e si informa attraverso la newsletter. Uno sconto sui prodotti o sulle attività proposte. Non pubblicate subito la newsletter sul sito, appena l’avete mandata. L’utente deve poter sentire che quel servizio è dedicato a lui e che può usufruirne assieme a pochi altri. Pubblicate la newsletter, se volete, sul sito, solo qualche giorno dopo. Mettete la vostra mailing list in CCN (più dettagli su come utilizzare questa funzionalità)  in modo che, per la privacy, ognuno non veda gli indirizzi di tutti. Dopo qualche mese- non prima, non potreste- verificate quanti comprano o conoscono le attività attraverso la newsletter. Questo vi servirà a capire come continuare e, eventualmente, modificare il servizio.