Il poker e la beneficenza: binomio vincente!

L’idea cheabbiamo del giocatore di poker è quella di una figura cinica e spietata, che calcola sempre il valore di ogni sua mossa in funzione del maggiore profitto possibile. Ma è davvero sempre così? A dispetto delle apparenze, il mondo del poker sa anche interpretare i valori della beneficenza.

Poker e beneficenza, due realtà antitetiche? No, almeno nella lettura fornita da Fabien Richard, creatore di un portale web dedicato al poker online. Oltre a poter apprenderne gratuitamente regole e segreti di questo gioco, sul sito troverete tutte le caratteristiche del suo progetto di beneficenza legato alla realtà del poker.

Ma chi è Fabien Richard? Si tratta di un giornalista e player francese che creato una squadra molto particolare. Il Team Uni-T nasce infatti con l’intento di finanziare interventi a carattere benefico grazie ai proventi dell’attività pokeristica.

Poker e beneficenza è quindi un modo per vivere la propria passione e mettere a disposizione del prossimo i guadagni derivanti. Partecipano al progetto Team Uni-T: Caroline Galloni d’Istria, William Richard, Mehdj Codet, Virgil Paulet, Emmanuel Benichou, Benoit Ognier. Il fondatore Fabien Richard crede infatti in un poker dal volto umano, troppo spesso, invece, relegato al mero gioco d’azzardo cinico e causa di ludopatia.

Si tratta di un’idea molto originale ma non l’unica. Negli ultimi anni, infatti, il mondo del poker ha tentato di mostrarsi alla società anche per le sue virtù. Sempre più di frequente sono in calendario eventi destinati unicamente ad offrire alla società l’immagine di una disciplina positiva, responsabile e capace di gesti benefici. In Italia c’è stato PokerStars, il maggior sito di poker on line al mondo, che ha già da qualche tempo percorso questa strada.

Con il torneo ‘Buffon Challenge Christmas CharityPokerStars.it ha devoluto i proventi a favore di Media Friends Onlus, e trasmesso la competizione sulle reti Mediaset. Non solo, riprendendo un’iniziativa già inaugurata ai tempi dei disastri avvenuti in Abruzzo ed Haiti, la poker room di PokerStars ha deciso di supportare delle ONLUS italiane organizzando un tavolo di poker molto speciale per l’IPT.

Il campione nostrano Gianluigi Buffon (grande appassionato di poker) si è trovato in un testa a testa finale in un sit and go televisivo a scopi benefici con il grande campione Dario Minieri: si sono sfidati in un torneo di beneficenza per il Progetto Seforis attraverso l’evento Stars For Charity, dove sono stati devoluti più di 50.000€ in beneficenza all’associazione HOPE, l’associazione europea che si occupa della costruzione di ospedali nelle zone più disagiate del mondo.

Nel regno dei pro fa da apripista Barry Greenstein, ribattezzato “The Robin Hood of Poker”. Da anni il player devolve la quasi totalità dei suoi profitti in beneficenza. In carriera Greenstein è stato capace di accumulare oltre 500mila dollari e vincere tre eventi alle World Serie of Poker. Ma Greenstein non è il solo. Ormai poker e beneficenza sembra un binomio possibile e solido, chissà che non diventi una regola fissa in ogni torneo di una certa rilevanza.