Le ragioni del NO al referendum e la libertà di esprimerle

Categoria: politica

Ora, tra la Boschi e sto ragazzo indovinate chi prefrerirei ministro …..

Referendum, studente alla Boschi: “Lei fa tour propagandistici in Atenei”. Ma è interrotto dal Rettore

Lungo e ricco intervento di Alessio Grancagnolo, studente universitario di giurisprudenza, durante un incontro con il ministro Boschi, avvenuto lo scorso 13 maggio presso l’Università di Catania. Il giovane … continua a leggere

Massimo Bugani sulla fusione HERA-AceGas: “PD: Fate qualcosa di sinistra!”

Lunedì scorso a Bologna è stata approvata la delibera per la fusione Hera-Acegas dopo 12 ore di consiglio comunale.
L’esito finale del voto è stato questo: 36 consiglieri votanti, 19 favorevoli (18 del pd + un voto del consigliere Aldrovandi che è un ex amministratore delegato di Hera), 17 contrari.

In pratica si può dire che il PD, da solo, senza IDV e SEL, si è auto-votato questa delibera. Il PD, il partito che aveva sostenuto il referendum per l’acqua pubblica (evidentemente solo al fine di far cadere il governo Berlusconi), quando poi deve prendere delle decisioni concrete, se ne frega dell’esito del referendum da loro stessi promosso e prende in giro i propri elettori.

Credo sia definitivamente giunta l’ora di smetterla di parlare di “BENE COMUNE” e di fingersi un partito vicino ai cittadini.

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/bologna/2012/10/bologna-fusione-…

Non è cambiato un cazzo. I politici se ne fottono delle scelte dei cittadini e fanno i loro interessi

“E’ una deriva antidemocratica, manca solo l’olio di ricino”. Lo afferma il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, commentando la decisione della Corte Costituzionale sui referendum.”E’ uno scempio di democrazia, si rischia il regime. Sì è voluto fare un favore al Capo dello Stato” ha detto ancora Di Pietro. A quest’ultima affermazione è arrivata una replica dal Quirinale: Negli ambienti del Quirinale si rileva che parlare della sentenza odierna della Corte Costituzionale come di una scelta adottata “per fare un piacere al Capo dello Stato” è una insinuazione volgare e del tutto gratuita, che denota solo scorrettezza istituzionale.